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Un po’ di chiarezza sui prestiti

27 gennaio 2011 di sofim

interrogativi su prestiti e finanziamentiCercare di districarsi nel mondo dei prestiti non è semplice e cercare di interpretare nel modo corretto le comunicazioni delle banche è ancora più arduo.
Spesso tutto può essere reso in maniera più comprensibile ed agevole.

Una sorta di guida può sicuramente aiutare a scegliere e capire nel modo corretto.

Innanzitutto definiamo ciò che si intende per prestito, e cioè: l’atto di consegna di denaro da parte di una banca o altro ente finanziario verso il soggetto richiedente che si assume poi un obbligo di restituzione del capitale prestato. La restituzione avviene con un importo uguale (tasso zero) o maggiorato dai tassi d’interesse, attraverso rate mensili di quote stabilite in precedenza, composte dall’importo prestato sommato ad una maggiorazione derivante dal tasso d’interesse.
I tassi vengono calcolati in base al Tan, ossia il tasso annuo nominale di interesse, il Taeg, ossia tasso annuo effettivo globale, e l’importo finanziato è influenzato dall’ammontare del capitale prestato e delle rate e dalla sua durata. La rata inoltre può essere fissa o variabile a seconda che il mutuo sottoscritto sia a tasso fisso o variabile. La somma percepita va restituita entro un lungo termine temporale di minimo 5 anni.

I finanziamenti possono essere classificati secondo la persona che li richiede, avremo quindi: prestiti personali, prestiti fiduciari, prestiti per protestati o anche prestiti ai dipendenti, prestiti alle imprese.
I prestiti alle imprese rientrano nella categoria dei mutui agevolati e vengono richiesti quando c’è bisogno immediato di liquidità e di solito sono emessi a condizioni agevolate per il rimborso del capitale erogato.

Resta comunque difficile scegliere il prestito più adatto ma bisogna cercare di avere sotto mano la situazione più chiara possibile e diversi preventivi da valutare in base alle nostre reali possibilità.
La via più veloce per paragonare diversi preventivi è farsi un giro on-line e valutare in tempo reale ciò che più ci conviene oppure rivolgersi ad un consulente, che ci aiuti nella scelta delle condizioni contrattuali più vantaggiose per le nostre tasche.

2 Commenti »

2 commenti

  1. Giovanni ha detto:

    Grazie per l’articolo, semplice e comprensibile

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