finanziamenti dipendenti, prestiti dipendenti, cessioni del quinto dipendenti, fidejussioni | SOFIM

faq – domande frequenti

  1. Chi può accedere alla cessione del quinto?

  2. Quali sono le normative che disciplinano la cessione del quinto?

  3. Per la valutazione della richiesta di prestito il cessionario deve contattare la ditta presso cui lavoro?

  4. La ditta presso cui lavoro può rifiutarsi di accettare la mia richiesta di cessione del quinto?

  5. Il datore di lavoro può rifiutare una richiesta di prestito delega?

  6. Qual è il vantaggio della cessione quinto rispetto ad un prestito personale tradizionale?

  7. Si può richiedere un ulteriore prestito anche se si sta pagando la cessione del quinto?

  8. Si può richiedere la cessione del quinto senza la presenza di garanzie reali?

  9. Quale è l’importo massimo della rata?

  10. Le rate sono sempre di importo identico?

  11. In che modo avviene l’erogazione del prestito?

  12. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla Cessione del Quinto?

  13. Ma che vantaggi ho a rivolgermi a voi piuttosto che alla mia Banca per ottenere il prestito?

  14. E rispetto ai prestiti personali da altre finanziarie?

  15. Io ho una Cessione del Quinto ancora in corso. 
Posso ottenerne un’altra?

  16. Ho richiesto il finanziamento alla mia Banca ma è stato rifiutato perché ho già dei prestiti in corso e perché non ho garanzie da offrire.
 Rischio di perdere del tempo anche con voi?

  17. Sono stato protestato e la Banca mi ha imposto il rientro immediato dal fido. 
Un vostro finanziamento mi risolverebbe i problemi e mi rimetterebbe in carreggiata.
 Posso contarci?

  18. Insomma, a sentir voi sembra essere tutto facile, veloce e sicuro. 
E’ veramente così?
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01. Chi può accedere alla cessione del quinto?
I soggetti finanziabili sono tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati, pensionati.

02. Quali sono le normative che disciplinano la cessione del quinto?
La normativa che regola il prestito mediante cessione del quinto rsale al 1950 con modifiche legislative nel 2005: estensione soggetti finanziabili, vedi leggi e normative.

03. Per la valutazione della richiesta di prestito il cessionario deve contattare la ditta presso cui lavoro?
Non è previsto che l’ente erogante contatti il datore di lavoro per la valutazione della richiesta di prestito mediante cessione del quinto, almeno prima della firma del contratto. I dati della ditta sono necessari per capire se l’operazione di finanziamento è fattibile o meno.

04. La ditta presso cui lavoro può rifiutarsi di accettare la mia richiesta di cessione del quinto?
In nessun caso il datore di lavoro può rifiutare, ad un suo dipendente, una richiesta di cessione del quinto.

05. Il datore di lavoro può rifiutare una richiesta di prestito delega?
A differenza della cessione del quinto il datore di lavoro può non accettare una richiesta di prestito delega, anche se il rischio da parte sua è pari allo zero.

06. Qual è il vantaggio della cessione quinto rispetto ad un prestito personale tradizionale?
I vantaggi sono durata del finanziamento fino a 10 anni, copertura assicurativa in caso di morte o perdita impiego, possibilità di erogare il prestito a cattivi pagatori e protestati e pignorati, la non richiesta di presenza di garanzie reali e personali, vedi vantaggi cessione quinto.

07. Si può richiedere un ulteriore prestito anche se si sta pagando la cessione del quinto?
Si è possibile grazie al prestito mediante delega v. doppio quinto o cessione extra.

08. Si può richiedere la cessione del quinto senza la presenza di garanzie reali?
Certo, nella cessione del quinto dello stipendio o pensione non è indispensabile prestare tali garanzie (ipoteche ecc) in quanto già esso è garantito dal TFR, dalla stipula di una polizza assicurativa e dalla trattenuta diretta in busta paga.

09. Quale è l’importo massimo della rata?
L’importo massimo della rata da sostenere è pari al 20% dello stipendio netto o pensione, da qui il nome di cessione del quinto, con il doppio quinto o cessione extra l’importo massimo della rata da rimborsare è pari al 40% della stipendio.

10. Le rate sono sempre di importo identico?
Esatto poiché sono calcolate in base ad un tasso di interesse fisso.

11. In che modo avviene l’erogazione del prestito?
Mediante emissione di assegni circolari non trasferibili intestati al cedente, o tramite bonifico bancario su di un c/c indicato dal richiedente.

12. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla Cessione del Quinto?
Sì, dal gennaio 2005 la Cessione del Quinto è diventata un diritto tutelato dalla legge anche per i lavoratori dipendenti privati e per i pensionati, oltre che per i dipendenti pubblici e statali.
Il datore di lavoro è quindi tenuto a dar corso alla trattenuta della rata in busta paga. 
Occorre però precisare alcune limitazioni: le Banche eroganti non accettano, per il momento, le richieste da dipendenti a tempo determinato e con contratti atipici. 
Inoltre, per i dipendenti di aziende di piccole dimensioni, viene richiesta un’anzianità di servizio minima di quattro anni.
La Delega di Pagamento, invece, non può essere considerata un diritto vero e proprio del lavoratore perchè l’accettazione della pratica è a discrezione del Datore di Lavoro. 
Solitamente, comunque, nemmeno per la delega si incontrano problemi perché il Datore di Lavoro non ha alcuna responsabilità sul regolare pagamento del debito e quindi non ha veri motivi per rifiutare la richiesta del proprio dipendente.

13. Ma che vantaggi ho a rivolgermi a voi piuttosto che alla mia Banca per ottenere il prestito?
Premettiamo che si tratta di due prodotti finanziari diversi che vanno valutati in base alle loro peculiarità senza per forza voler affermare che uno è migliore rispetto all’altro.
Diciamo piuttosto che la Cessione del Quinto ha delle caratteristiche che il prestito personale bancario normalmente non possiede:
– la dilazione di pagamento fino a 120 mesi (10 anni)
– la copertura assicurativa casi premorienza, invalidità permanente e perdita del posto di lavoro
– la possibilità di finanziare anche persone con altri debiti in corso o con problemi finanziari
– l’assenza di richieste di garanzie, avalli, apertura di conto corrente, canalizzazioni dello stipendio,   eccetera.

14. E rispetto ai prestiti personali da altre finanziarie?
In linea di massima vale quanto detto sopra. 
Ma se è vero che a volte i tempi di erogazione sono brevi, è anche vero che spesso i tassi applicati sono molto elevati.
Può valerne la pena solo per importi ridotti o se si ha molta fretta. 
Attenzione però alle fregature. 
In particolare diffida sempre di chi ti chiede spese anticipate, parlando di prestiti online: quasi mai sono giustificate!

15. Io ho una Cessione del Quinto ancora in corso. 
Posso ottenerne un’altra?
Se hai già una cessione in corso possiamo valutare due possibilità:
1) Il rinnovo della Cessione del Quinto : impostiamo un finanziamento superiore a quello da te richiesto che verrà utilizzato in parte per estinguere quello precedente (al netto della quota interessi non maturata); il restante verrà erogato a te. Come risultato finale otterrai della liquidità senza aumentare la rata del prestito in corso ma solo posticipandone il termine.
Il tuo bilancio familiare non ne risulterà appesantito. 
Questo naturalmente può essere fatto se il debito residuo da estinguere non è eccessivo. Per le cessioni del quinto di durata superiore a 60 mesi occorre anche aver pagato almeno il 40% delle rate
.
2) Delega di Pagamento: in caso di durata residua della Cessione troppo elevata, la legge permette di addebitare sulla busta paga una seconda rata pari ad un altro 20% dello stipendio netto per un totale, quindi, del 40% dello stesso.

16. Ho richiesto il finanziamento alla mia Banca ma è stato rifiutato perché ho già dei prestiti in corso e perché non ho garanzie da offrire.
 Rischio di perdere del tempo anche con voi?
Con la Cessione del Quinto o la Delega non abbiamo bisogno di recuperare informazioni su di te o sulla tua situazione debitoria né di far garantire la pratica da terze persone. 
Questo perché la rata viene trattenuta direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Siamo quindi sufficientemente garantiti.
Le caratteristiche proprie della cessione (dilazione lunga, tasso di interesse onesto, assenza di garanzie aggiuntive) la rendono un prodotto particolarmente adatto al Consolidamento Debiti: se si hanno troppe rate in corso che minacciano di diventare ingestibili, con la Cessione del Quinto è possibile accorparle in un’unica rata a lunga scadenza.

17. Sono stato protestato e la Banca mi ha imposto il rientro immediato dal fido. 
Un vostro finanziamento mi risolverebbe i problemi e mi rimetterebbe in carreggiata. 
Posso contarci?
La risposta precedente vale anche per il tuo caso. 
La Cessione del Quinto di Stipendio è l’unica forma di finanziamento che viene erogata anche a coloro che hanno avuto dei problemi finanziari.

18. Insomma, a sentir voi sembra essere tutto facile, veloce e sicuro. 
E’ veramente così?
Siamo convinti delle qualità del prodotto che offriamo. 
Siamo certi che le condizioni applicate sono assolutamente oneste e che l’istruttoria della pratica è molto semplice. 
La sicurezza è assoluta in quanto si tratta di un finanziamento erogato da Istituti abilitati dalla Banca d’Italia all’esercizio del credito e seguendo le regole fissate da una Legge dello Stato.
Non è invece tutto così facile e scontato: ogni pratica può rappresentare un caso a sé e sarebbe impossibile dettagliare in breve tutte le possibili eccezioni.

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